Los Angeles, 14 aprile 2016 - Kobe Bryant si è ritirato, chiudendo un'epopea irripetibile di venti anni di basket.

L'addio al gioco, e ai suoi amatissimi Los Angeles Lakers, è durato di fatto tutta la stagione e al momento del dunque è stato toccante.

Kobe Bryant è stato il giocatore più forte di tutti i tempi? Probabilmente no, gli va riconosciuto di essere stato il più determinato. Nessuno ha mostrato la sua devozione e concentrazione, volte alla vittoria.

Dopo Michael Jordan è il più celebre cestista del mondo.

I numeri

L'addio nella serata di L.A., davanti agli Utah Jazz, finito con una vittoria 101-96 per i suoi lakers, con 60 punti!

Una prestazione eccezionale,  22/50 al tiro, 10/12 ai tiri liberi, 4 rimbalzi e 4 assist in 42 minuti.

Kobe, intrododotto da Magic Jonson e salutato da una mirade di star, ha salutato commosso il mondo del basket

"20 anni sono passati in fretta, ragazzi rimarrete sempre nei miei cuori"

Repetita juvant, ecco alcune delle chicche che Bryant ci lascia

  • 48,595: Minuti giocati al 12 aprile 2016, al sesto posto nella storia della NBA
  • 33,583: Punti in carriera, terzo nella classifica all-time dei migliori realizzatori NBA, dietro a Kareem Abdul-Jabbar (38,387) e Karl Malone (36,928) 
  • 5,640: Punti segnati nei Playoff NBA, al terzo posto nella storia della NBA dietro a Michael Jordan (5,987) e Kareem Abdul-Jabbar (5,762) 
  • 81: Punti realizzati nella vittoria per 122-104 contro i Toronto Raptors il 22 gennaio 2006, seconda prestazione per numero di punti in una singola partita nella storia della NBA, dopo i 100 punti di Wilt Chamberlain nel 1962
  • 50: Ventiquattro partite in carriera con almeno 50 punti, terzo in questa classifica dietro a Wilt Chamberlain (118) e Michael Jordan (31) 
  • 37: In questa stagione è diventato il primo giocatore di almeno 37 anni a segnare un minimo di 25 punti per tre partite consecutive, dai tempi di Michael Jordan, che lo fece nel 2003 all’età di 40 anni.
  • 24: Il numero di maglia a partire dalla stagione 2006-07; in precedenza indossava il numero 8
  • 20: Stagioni con i Lakers, un record con una singola squadra nella storia della NBA
  • 18: Numero di convocazioni consecutive all’All-Star Game (la più lunga striscia nella storia della NBA) e convocazioni all’All-Star Game in generale (al secondo posto all-time dopo le 19 di Kareem Abdul-Jabbar)
  • 16: Presenze durante il Christmas Day, un record nella storia della NBA
  • 15: Partenze in quintetto all’All-Star Game, un record nella storia della NBA
  • 13: Numero di chiamata al Draft NBA 1996, scelto dagli Charlotte Hornets
  • 11: Selezioni per l’All-NBA First Team, record condiviso con Karl Malone 
  • 9: Selezioni per l’NBA All-Defensive First Team, record condiviso con Kevin Garnett, Michael Jordan e Gary Payton
  • 5: Titoli NBA vinti, a pari merito con Tim Duncan (San Antonio Spurs) tra i giocatori in attività
  • 4: Titoli di All-Star MVP (2002, 2007, 2009, 2011), record condiviso con Bob Pettit
  • 2: Titoli di Finals MVP (2009, 2010)
  • 1: Titolo di Kia NBA Most Valuable Player (2007-08)